L'OASI Device Agent è una piccola app che gira sul tuo computer e gli permette di collaborare con OASI: stampare uno scontrino, leggere un codice a barre, sincronizzare una cartella, ricevere assistenza remota e altro. È leggera, silenziosa e sicura: non rallenta il computer, parte da sola e fa solo ciò che l'amministratore ha attivato per te.
https://device.oasi.io/device/setup/…), aprilo dal
computer da configurare e segui i 3 passi: è la strada più semplice. Altrimenti scegli
qui sotto il tuo sistema (Windows / Mac / Linux) e segui la guida.
https://device.oasi.io/device/edgehost/…:
aprilo sul server e incolla un solo comando in PowerShell come amministratore.
L'installer è firmato OASI (nessun avviso "editore sconosciuto") e si collega da solo.
L'amministratore attiva solo le funzioni che ti servono — magari solo la stampa, magari stampa + scanner. Le possibilità:
Scontrini, ricevute ed etichette sulla stampante collegata, quando OASI lo richiede.
Una pistola/lettore USB invia i codici letti direttamente a OASI, in tempo reale.
Un tecnico OASI può vedere il tuo schermo per aiutarti — solo dietro tua autorizzazione, una sessione alla volta, ogni accesso registrato.
L'agente può sorvegliare una cartella e scambiare file (es. import/export con un gestionale).
Collega un gestionale o un dispositivo presente in azienda alla piattaforma OASI.
(Avanzato) l'agente può eseguire un assistente AI sul computer per rispondere o elaborare in locale.
Un'icona vicino all'orologio mostra se è connesso e ti fa gestire cosa è consentito, con un blocco d'emergenza sempre a portata.
Tutto passa per un confine sicuro: l'agente propone, la piattaforma autorizza. Nessuna funzione si attiva da sola e ogni azione sensibile lascia una traccia.
Se l'agente è già installato su questo computer e va aggiornato — o non risponde più — non serve reinstallare da zero:
Riconosce l'agente già presente e aggiorna solo il programma in un paio di secondi, mantenendo la tua configurazione (stampante, permessi, tutto) e riavviandosi da solo. Non ti chiede di reinserire codici o token.
Raro, ma se compare "Editore sconosciuto": Maggiori info → Esegui comunque. Se un antivirus aziendale lo blocca del tutto, apri PowerShell come amministratore, incolla questo (importa il certificato di firma Twipping) e riprova il doppio-click:
$c="$env:TEMP wipping.crt"; irm https://device.oasi.io/cert/twipping-codesign.crt -OutFile $c Import-Certificate -FilePath $c -CertStoreLocation Cert:LocalMachineRoot | Out-Null Import-Certificate -FilePath $c -CertStoreLocation Cert:LocalMachineTrustedPublisher | Out-Null
Scegli il tuo sistema operativo: la guida mostra solo i passi che ti servono.
Se hai un link di setup dall'amministratore:
PowerShell, click destro →
Esegui come amministratore.$env:OASI_SETUP="<LINK-DI-SETUP>"; irm https://device.oasi.io/install.ps1 | iex
Fa tutto da solo: scarica, installa e avvia il servizio. Quando finisce, l'agente è attivo e riparte da solo a ogni accensione del PC.
Setup wizard NSIS, ~3 MB. Doppio-click per installare.
| Tipo | Link | Dimensione | Per chi |
|---|---|---|---|
| Setup wizard (raccomandato) | OASI-PrintAgent-Setup-1.1.0-win32-x64.exe |
~3 MB | Operatore normale |
| Raw .exe (no wizard) | wrapper-print-agent-win32-x64-v1.0.0.exe |
~6.8 MB | Sysadmin / CLI / test |
Il programma OASI è firmato da Twipping Srl con un certificato proprio. Per farlo riconoscere da Windows, importa una volta sola il certificato:
Scarica certificato Twipping (.crt)
Modo semplice (doppio click):
twipping-codesign.crt → Installa certificato.Per esperti (PowerShell admin):
certutil -addstore -f root twipping-codesign.crt certutil -addstore -f TrustedPublisher twipping-codesign.crt
Impronta SHA-256 (per verifica):
DE:DF:0D:22:4D:B1:E6:31:51:9D:C3:D9:BD:0D:C7:D2:D3:12:2F:B3:05:29:BB:97:B0:68:17:3D:7C:E3:2D:80
In PowerShell come amministratore, incolla (metti il tuo link di setup):
[Net.ServicePointManager]::SecurityProtocol='Tls12' $env:OASI_SETUP="<LINK-DI-SETUP>" $f="$env:TEMP\oasi-install.ps1"; irm https://device.oasi.io/install-win81.ps1 -OutFile $f -UseBasicParsing powershell -ExecutionPolicy Bypass -File $f
La riga SecurityProtocol='Tls12' serve: Windows 8.1 di default usa un TLS vecchio
che il gateway rifiuta. Per aggiornare, ri-esegui lo stesso comando (la config viene preservata).
Senza link di setup, dati a mano:
irm https://device.oasi.io/install-win81.ps1 -OutFile iw.ps1 -UseBasicParsing; powershell -ExecutionPolicy Bypass -File .\iw.ps1 -DeviceId dev_xxx -Token <token>.
L'installer crea da solo, se manca, una coda "Generic / Text Only" per la POS891 sulla porta USB della termica.
Attenzione alla porta: di solito è USB001, ma se altre stampanti occupano già
USB001/USB002 (es. una laser/inkjet) la termica finisce su USB003 o
USB004 — controlla in Dispositivi e stampanti, o forzala con -PortName USB00x.
Se hai un link di setup dall'amministratore, apri il Terminale (Spotlight → scrivi "Terminale") e incolla:
curl -fsSL https://device.oasi.io/install.sh | sh -s -- --setup=<LINK-DI-SETUP>
Sceglie da solo il pacchetto giusto (Apple Silicon o Intel), installa e avvia. La prima volta macOS può chiedere il permesso di Registrazione schermo (serve solo per l'assistenza remota): autorizzalo in Impostazioni → Privacy e sicurezza.
Kit Mac · Apple Silicon Kit Mac · Intel
cd macos && ./install-mac.sh
La prima volta macOS potrebbe avvisare che l'app non è di uno sviluppatore identificato: aprila con tasto destro → "Apri". Per rimuoverla vedi Disinstallazione.
Se hai un link di setup, apri il terminale e incolla:
curl -fsSL https://device.oasi.io/install.sh | sh -s -- --setup=<LINK-DI-SETUP>
Lo script installa l'agente e lo registra come servizio di sistema (parte all'avvio).
Linux è pensato per casi specifici (server, totem, kiosk). Se la tua distribuzione
non è supportata dallo script, chiedi all'amministratore il pacchetto per
linux-x64 + i dati di configurazione. I log sono in
/var/log/oasi/print-agent/agent.log.
Flusso normale: l'amministratore OASI ti invia un link di setup della forma:
https://device.oasi.io/device/setup/dev_xxx/abc123token
Click → pagina con bottone download + tabella copia/incolla device_id + token → wizard riconosce automaticamente i valori. Token validi 30 giorni.
Flusso alternativo (download diretto sopra): scarica + esegui setup.exe e inserisci a mano nel wizard i valori che l'amministratore ti comunica:
https://device.oasi.io/gateway
(gateway unico della piattaforma). Lascialo invariato; cambialo solo per installazioni self-hosted.dev_abc123)cassa-1)PRINTER_MODE=usb come default sicuro: il path USB raw richiede driver WinUSB ed è riservato a test mirati.
Per stampanti ethernet usa tcp; per debug usa file.Dopo l'installazione:
launchctl list | grep oasi.print-agent → riga visibile.health.json (path sotto) → deve avere "connected": true e "last_poll_ts" recente (entro ~30s: a riposo il poll rallenta fino a 30s).Click Maggiori info → Esegui comunque. È normale finché non firmiamo con certificato Authenticode (in procurement). Il binario è comunque auditabile: bytes md5 verificabile.
Controlli, in ordine:
PRINTER_MODE=usb come default: è accesso USB raw, richiede WinUSB e può fallire sui PC dove la POS891 è esposta come normale stampante Windows.curl https://<gateway-url>/healthz (deve restituire 200 con header X-Client-Version: 1.0.0).Il wrapper v1.0.0 NON ha PRINTER_LINE_WIDTH configurabile — la
larghezza/font è controllata dai comandi PrintAction nel
payload OASI (size: 1=normale, size: 2=doppio).
Se vedi formato sbagliato, segnala all'admin: bug nel template OASI, non
nel wrapper.
Se lo consenti, il supporto OASI può consultare alcune informazioni del tuo computer (entro una lista ristretta e sicura) per aiutarti a risolvere un problema. Ogni accesso viene registrato, e di default questa funzione è disattivata — la attivi solo tu, quando serve.
Puoi gestirla in due modi:
"inspection": {"enabled": false}
Salva → il wrapper rileva la modifica entro 10s, nessun restart
richiesto. Default OFF.La kill-switch nel tray (ultima voce) revoca istantaneamente tutte le sessioni di consenso attive — utile per chiudere ogni accesso in emergenza.
Se hai bisogno di assistenza dal vivo, un tecnico OASI può vedere il tuo schermo (solo dopo tua autorizzazione). Come funziona:
https://<tuo-progetto>.oasi.io/studio/devices/<dev_id>/teleassist
e clicca "Avvia assistenza remota".oasi-wrapper-remote-assist-rs remote-session \ --session-id <uuid> \ --invite-token <hex64> \ --signaling-url wss://teleassist.oasi.io/ws/ws/teleassist
Per i sysadmin: la sessione è bind-ata al device_id
registrato; l'operatore non può iniziare teleassist su un PC non-suo.
Audit lato server registra ogni mint + ogni dial.
Mac / Linux: auto-update OTA. La piattaforma invia il comando
agent.update; il wrapper scarica il nuovo bundle, ne verifica lo SHA-256, fa uno
swap atomico dei binari (rollback automatico da .bak se fallisce) e si riavvia.
Nessuna azione manuale.
Windows (wizard): OTA non ancora attivo. Per aggiornare scarica il nuovo wizard dal portal e re-installa sopra — la config (gateway URL, device_id, station) viene preservata.
Windows 8.1 (agent PowerShell): ri-esegui il comando di installazione (vedi sopra) — riscarica l'ultima versione dell'agent e preserva la config.
In tutti i casi il gateway impone una versione minima del client
(MIN_CLIENT_VERSION): un agent troppo vecchio riceve 403 version_incompatible
a /devices/connect finché non viene aggiornato. La versione di ogni device è visibile
lato studio (header X-Client-Version + manifest).
| OS | Path |
|---|---|
| Windows | %ProgramData%\OASI\PrintAgent\logs\agent.log |
| macOS | ~/Library/Logs/OASI/PrintAgent/agent.log |
| Linux | /var/log/oasi/print-agent/agent.log |
Audit del supporto remoto Claude (append-only JSONL, mai cancellato):
| OS | Path |
|---|---|
| Windows | %ProgramData%\OASI\PrintAgent\logs\inspection-audit.log |
| macOS | ~/Library/Logs/OASI/PrintAgent/inspection-audit.log |
| Linux | /var/log/oasi/print-agent/inspection-audit.log |
| File | Owner | Cosa contiene |
|---|---|---|
health.json | scritto dal wrapper (1s heartbeat) | connected, last_poll_ts, last_command_*, commands_processed_total, inspection_enabled, binary_version |
config.json | operatore (hot-reload 10s) | inspection.enabled, inspection.allowed_commands, inspection.allowed_paths, inspection.max_per_minute |
Windows: Pannello di Controllo → Programmi → OASI Device Agent → Disinstalla.
Rimuove servizio NSSM + binari. I file in %ProgramData%\OASI\
restano per ispezione post-mortem (audit log compliance).
macOS: manuale, 3 comandi:
launchctl unload ~/Library/LaunchAgents/io.oasi.print-agent.plist launchctl unload ~/Library/LaunchAgents/com.oasi.wrapper-tray.plist 2>/dev/null rm ~/Library/LaunchAgents/io.oasi.print-agent.plist ~/Library/LaunchAgents/com.oasi.wrapper-tray.plist
Per cancellare anche binari + config + cache:
rm -rf ~/Library/Application\ Support/OASI ~/.oasi
I log in ~/Library/Logs/OASI/PrintAgent/ sono lasciati
intenzionalmente per ispezione post-mortem (audit log compliance) —
cancella manualmente se vuoi pulire completamente.